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  • Un piano pour deux-Repertoire pour piano 4 mains de Jean Françaix

    Tutto il repertorio per pianoforte a quattro mani di Jean Françaix. Four -hands Piano music of Jean Françaix Pianiste: Maria Gabriella Bassi , Claude Françaix Label:Erol, Paris (2012)   Includes: Quinze portraits d’Auguste Renoir -Les malheurs de Sophie -Si Versaille m’était conté -Napoléon
    Order Un piano pour deux-Repertoire pour piano 4 mains de Jean Françaix Standard Prezzo: €12,70
  • Nino Rota – Pezzi pianistici per bambini

    Spartito pubblicato da RICORDI BMG – ED.139194 – Comprende 8 brani per pianoforte di bassa e media difficoltà.- Difficulty:Intermediate- Moyenne difficulté. Il lavoro del revisore Maria Gabriella Bassi ripristina le indicazioni del manoscritto rotiano.  Critical-teaching revision by Maria Gabriella Bassi. Comprende i seguenti brani-Works included: IPPOLITO GIOCA- SALTI  E GIOCHI- GRILLO NOTTURNO- CAPRICCIO- CANTILENA- LE SCALETTE -PUCCETTINO NELLA GIUNGLA- L’ACROBATA Universalmente  apprezzato per la meravigliosa musica da film che compone a partire degli Anni Trenta per i più grandi registi , è con Nino Rota che nasce in Italia la valorizzazione e la curiosità per la “colonna sonora” , locuzione fatalmente carica di   sfumature. Partendo dal corrispondente inglese ‘soundtrack’ , il termine italiano  – per uno di quegli strani incidenti che avvolgono di mistero i traslati semantici da una lingua all’altra –  non si trasforma in “traccia(to)” ma è tradotto come “colonna sonora”, termine che impegna molto più intensamente il nostro immaginario, rimandandoci all’idea di una base su cui  tutto trova fondamento e appoggio. Questo carattere è esattamente quello che la musica di Nino Rota ha instillato in ognuno dei quasi 150 film per i quali ha lavorato , tanto da fargli rifiutare anche collaborazioni eccellenti – come quella per il Barry Lindon di Kubrick –  perchè quella  “colonna” si sarebbe ridotta a collage e commento. Ed è un’eredità che  dopo di lui i nostri compositori  , da Morricone a Piovani ,   hanno  fatto propria e che viene identificata nel mondo con la freschezza e l’immediatezza dell’inventiva melodica degli autori italiani di soundtracks.     Ma nella storia della musica Nino Rota  occupa una posizione ambivalente. Parallelamente a questo mondo di musica per le immagini , Rota crea un universo altrettanto prismatico destinato alle sale da concerto , creando a sua volta immagini per la musica , proiezioni sensoriali del suo linguaggio compositivo pregno di voglia di vivere.  Bambino prodigio , compone a 8 anni una favola musicale (Preludio e fuga per pianoforte a 4 mani sulla “Storia del mago doppio” ) , a 15 un’ opera comica per la quale si cimenta anche come librettista ( Il Principe Porcaro , da una fiaba di Andersen) e molte altre opere ispirate – vista la sua giovane età –  a  fole e leggende . E sempre gli resteranno cari  i temi  dell’amore , del gioco , della favola , del circo e dei clown , tutti soggetti che immediatamente ci introducono  nell’universo dell’Infanzia , quel supremo stadio della vita in cui tutto appare fascinoso e nel quale per ogni cosa  si avverte un’attrazione irresistibile e senza malizia, nell’unica certezza di riuscire a penetrarne il senso e a farlo entrare nel proprio mondo. Quella meravigliosa sicurezza in se stessi che la ragione contribuisce a fiaccare col tempo , nell’Infanzia è regina incontrastata. La facilità con cui Rota compone da piccolo lo accompagnerà sempre.  Il suo catalogo è ricco di  musica scritta per le sale da concerto che incontreranno il favore del pubblico e dei critici fino all’inizio degli Anni Settanta .   Da quel momento in poi , la critica denuncia  un   progressivo isolamento di Rota  come compositore del suo tempo.  Negli anni della sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi per la musica classica , dell’avanguardia  significativa o di quella a tutti i costi , Rota  –  che pure fu allievo di Pizzetti e Casella, nonchè ammiratore ed amico di Stravinsky –  parlava un’altra lingua , da tutti ritenuta ormai voce di un passato dal quale ci si sforzava giornalmente di staccarsi per non sostenerne il peso e forse il confronto.      Perso il sostegno della critica, poco potè il pubblico. Dopo la  sua morte  , la bellezza delle pagine “classiche” di Rota è rimasta oscurata, anche in parte dalla fama delle sue “opere cinematografiche” .      Eppure  la sua musica parla al cuore del pubblico , oggi come allora , e reclama di essere riscoperta per continuare ad evocare quel linguaggio  incantato , la lingua della comunicazione franca , senza complicanze armoniche esasperate , la lingua della comunione che  la “regina melodia” sa regalare , la lingua di un “Candide”  che sgrana gli occhi sul mondo. Conviene che si riscopra , anche grazie a coraggiose iniziative editoriali come questa , quel tesoro nascosto che ancora  luccica. Maria Gabriella Bassi
    Order Nino Rota - Pezzi pianistici per bambini Standard Prezzo: €17,00
  • KABALEVSKY – Preludi op.38 per pianoforte

    24 PRELUDI PER PIANOFORTE OP.38 ( 1944 ) note a cura di Maria Gabriella Bassi   Quest’opera raccoglie ventiquattro miniature pianistiche in cui l’anima russa – che parla attraverso una scrittura intrisa di colori e gustose dissonanze – esplode in un caleidoscopio abbagliante di personaggi ed emozioni. Dedicati al suo maestro Nicolas Miaskovskij, i preludi sono fra le più interessanti composizioni di KABALEVSKY, autore dal raro equilibrio formale, i cui tratti distintivi restano la semplicità e la chiarezza della fattura. Kabalevsky si allinea alla tradizione bachiana classica che vuole che i preludi tocchino le 24 tonalità, e della tradizione accoglie anche le intuizioni dei grandi compositori che hanno modellato il corso della Storia pianistica, da Liszt ( nel Preludio n.10) a Debussy ( nel Preludio n.11), a Musorgskij ( nel Preludio n.13) . Centrale rimane in ogni caso l’elemento popolare: canti tradizionali ed elementi folkloristici riecheggiano nelle linee melodiche tematiche di tutti i Preludi. Quasi come fossero ispirati alla grande letteratura russa, pare , ascoltando i preludi, di rivedere i personaggi creati dalle penne di Tolstoj , Dostoevskji , Puskin. Nel lavoro interpretativo su questi meravigliosi Preludi, ho percepito l’atmosfera “intima” suggerita dalle durate temporali contenute e dalla struttura compositiva di ognuno dei lavori. La qualità della musica di Kabalesky in quest’opera tocca corde interiori delicate e profonde pur senza abbandonare il pianismo di fattura “russa”, tradizionalmente grintoso e possente.
    Order Kabalevsky Piano preludes standard Prezzo: €12,70
  • Eloge de la danse-Musique pour piano de Jean FrançaixEloge de la danse-Piano music of Jean Françaix

    Sebbene egli stesso pianista  , Jean Françaix , compositore dalla lunghissima carriera – più di settant’anni – ha dedicato al pianoforte una piccola parte della sua produzione, significativamente  raccolta in questo disco . Attraverso i brani scelti dunque l’ascoltatore potrà cogliere lo scopo perseguito da Jean Françaix : dar da pensare e sentire all’animo , senza mai annoiare e ponendo il virtuosismo ,  arduo ma mai scontato  , a servizio di idee sempre chiare; sia che esse illustrino il più possibile i difficili poemi di Paul Valéry ( Eloge de la Danse ); che esse riproducano l’impronta del più pericoloso virtuosismo di un  pezzo da concorso ( Sonate ); che evochino la magia del mondo di Gutenberg ( Huit Variations Gutenberg); o che si abbandonino al piacere della danza attraverso il tempo e lo spazio ( Scuola di Ballo , Danse des Trois Arlequins , Danses Exotiques). Aggiungerò che , per il repertorio a due pianoforti , è con gioia che ho lavorato con Maria Gabriella Bassi che ringrazio vivamente per il suo entusiasmo e la sua competenza (Claude Françaix)
      Composer and pianist, Jean Françaix hasn’t written many pieces for his own instrument, even if it was fundamental in his education and career. And a long lasting career it was, spanning more than 70 years! This recording will let listeners realize what  JF’s goal in music was: creating a sensible and sensitive, never boring musical language, in which virtuoso technique is always subordinate to clear ideas. He succeeds in showing the beauty of Paul Valery’s difficult poems (Eloge de la Danse) , in reproducing a dangerous virtuosity (Sonate) , in suggesting Gutenberg’s magical world (Gutenberg Variations) and in showing his love for the Art of dancing ( Scuola di Ballo, Danse des Trois Arlequins, Huit Danses Exotiques , Eloge de la Danse). Furthermore, I’ve been very happy to work with Maria Gabriella Bassi in the two-piano repertoire, and would like to thank her for her enthusiasm and  competence. (Claude Françaix)
    Jean Françaix, bien que remarquable pianiste lui-meme, n’a pas beaucoup ècrit au cours de sa très longue carrière decompositeur – plus de soizante-dix ans ! – pour l’instrument qui a pourtant marqué de façon capitale sa formation de musicien. Ce disque  permettra à l’auditeur de  saisir le but poursuivi par Jean Françaix: donner à penser et ressentir, sans jamais ennuyer, en mettant une virtuosité, certaine sans etre gratuite, au service d’idées toujours claires; soit qu’elles illustrent au plus près les difficiles poèmes de Paul Valéry ( Eloge de la Danse); qu’elles se coulent dans la moule de périlleux exercice de morceau de concours ( Sonate); qu’elles évoquent la magie du monde de Gutenberg ( Huit Variations Gutenberg ) ; ou qu’elles s’abandonnent au plaisir de la danse à travers le temps et l’espace ( Scuola di Ballo , Danse des Trois Arlequins , Danses Exotiques). J’ajouterai que , pour la partie “ duex pianos” , c’est avec bonheur que j’ai rejoint  Maria Gabriella Bassi  que je remercie vivement pour son enthousiasme et ses compétences.(Claude Françaix)
    Order Eloge de la danse - Piano music of Jean Françaix Standard Prezzo: €10,00